Sindrome di Sjögren

“Coinvolgimento polmonare nella sindrome di Sjögren primaria: un’entità sotto-diagnosticata.”
“Lung Involvement in Primary Sjögren’s Syndrome—An Under-Diagnosed Entity.”
Da Frontiers in Medicine, Rheumatology.
La malattia polmonare interstiziale (ILD) rappresenta una frequente manifestazione extraglandolare della Sindrome di Sjögren primaria (pSS). Esistono limitati dati pubblicati riguardanti la fenotipizzazione e il trattamento. I progressi nella gestione di specifici fenotipi di ILD non sono stati esplorati in modo esaustivo nei pazienti con pSS coesistente.
[…]
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fmed.2020.00332/full?utm_source=F-AAE&utm_medium=EMLF&utm_campaign=MRK_1383094_39_Medici_20200721_arts_A

“Ottimizzazione delle cellule T per il trattamento delle malattie autoimmuni.”
Da NHI, National Institute of Dental and Craniofacial Research.
Una serie di eventi ripristina l’equilibrio del sistema immunitario.
In soggetti sani, il sistema immunitario compie un delicato equilibrio. Protegge i microbi e i virus indesiderati e allo stesso tempo si astiene dall’attaccare le cellule del corpo. Questa limitazione è nota come tolleranza immunitaria.
Le persone con malattie autoimmuni come la sindrome di Sjogren, la sclerosi multipla o il diabete di tipo 1 perdono la loro tolleranza immunitaria. Di conseguenza, il loro sistema immunitario distrugge le cellule specifiche dell’organo. Nel caso di Sjogren, le cellule delle ghiandole salivari sono destinate alla distruzione; nella sclerosi multipla, il sistema immunitario attacca la guaina grassa che copre le cellule nervose. Nel diabete di tipo 1, le cellule del pancreas muoiono.
Studiando i meccanismi che regolano la tolleranza immunitaria, Wanjun Chen del NIDCR mira a sviluppare terapie che potrebbero bloccare le risposte immunitarie autodistruttive nelle persone che hanno malattie autoimmuni. In un recente articolo su EBioMedicine, Chen ha riferito che il suo laboratorio ha usato una nuova immunoterapia per migliorare la tolleranza immunitaria e trattare con successo topi che hanno encefalomielite autoimmune sperimentale, una malattia modello per la sclerosi multipla. L’immunoterapia non solo ha eliminato la malattia, ma ha anche prevenuto lo sviluppo della malattia nei topi.
[…]
https://www.nidcr.nih.gov/news-events/nidcr-news/2019/tweaking-t-cells-treat-autoimmune-diseases

“Approccio mirato per affrontare la sindrome di Sjögren.”
Da National Institute of Dental and Craniofacial Research.
Utilizzando composti chimici che mirano alla segnalazione cellulare, i ricercatori del NIDCR hanno ripristinato la salivazione nei modelli murini della sindrome di Sjögren, un disturbo in cui la risposta immunitaria del corpo compromette la funzione delle ghiandole salivari.
I risultati suggeriscono che questo approccio, che si basa su composti chimici chiamati inibitori delle piccole molecole, potrebbe essere esplorato per il suo potenziale terapeutico in alcune persone con la sindrome di Sjögren.
[…]
https://www.nidcr.nih.gov/news-events/nidcr-news/targeted-approach-tackling-sjogrens-syndrome?utm_campaign=Sci_News.5.4.20&utm_medium=email&utm_source=govdelivery

“Riconoscere 35 anni di progressi nella ricerca sulla sindrome di Sjögren.”
“Recognizing 35 Years of Progress in Sjögren Syndrome Research.”
Da NIH, Intramural Research Program.
https://irp.nih.gov/catalyst/v28i1/recognizing-35-years-of-progress-in-sj-gren-syndrome-research?utm_campaign=Sci_News.2.6.20&utm_medium=email&utm_source=govdelivery

Da Fondazione Veronesi.
La sindrome di Sjögren è una malattia infiammatoria cronica autoimmune, nettamente più frequente nel sesso femminile (90% dei casi), con un picco di incidenza intorno ai cinquant’anni. La malattia colpisce tipicamente le ghiandole esocrine, in particolare quelle lacrimali e salivari, provocando secchezza.
La progressiva perdita della secrezione ghiandolare è provocata dall’infiltrazione  di alcune cellule del sistema immunitario all’interno delle ghiandole, che impedisce loro di funzionare adeguatamente. I pazienti lamentano, infatti, col passare del tempo, occhi secchi (perché vengono prodotte poche lacrime) e bocca secca (perché viene prodotta poca saliva).
La malattia può essere primaria o secondaria: nel primo caso è caratterizzata dalla sindrome sicca con o senza impegno sistemico in assenza di altre patologie; nella forma secondaria, invece, la sindrome di Sjögren si accompagna ad altre malattie autoimmuni (artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, sclerodermia, connettivite mista, tiroidite di Hashimoto, crioglobulinemia mista, miositi autoimmuni, vasculiti, colite ulcerosa, morbo di Crohn, cirrosi biliare primitiva, mieloma multiplo, linfomi).
Cause e fattori di rischio
La causa della sindrome di Sjögren è poco nota ma, come nelle altre malattie autoimmuni, si ipotizza una eziologia multifattoriale, per il concorso di fattori genetici, ormonali e ambientali. Questi ultimi comprendono agenti infettivi (virus di Epstein-Barr, citomegalovirus, HCV, herpes virus), che potrebbero promuovere una alterazione della struttura ghiandolare, con conseguente infiltrato infiammatorio e danno organico.
[…]
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/glossario-delle-malattie/sindrome-di-sjogren

Da Animass.org.
“Focus sulla sindrome di Sjögren: a che punto siamo e dove stiamo andando?”
http://www.animass.org/phocadownload/doc/sjogren_sifo2016.pdf