Artrite Reumatoide

 

10 

“Identificazione di specifiche molecole di DNA privo di cellule infiammatorie articolari da fluidi sinoviali di pazienti affetti da artrite reumatoide.”
“Identification of Specific Joint-Inflammatogenic Cell-Free DNA Molecules From Synovial Fluids of Patients With Rheumatoid Arthritis.”
Da Frontiers.
[…]
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2020.00662/full?utm_source=F-AAE&utm_medium=EMLF&utm_campaign=MRK_1322592_35_Immuno_20200507_arts_A

9

“Gli scienziati scoprono la radice delle malattie autoimmuni e come possiamo curarle.”
Da IFL Science.
[…]
Il documento, pubblicato sulla rivista Science, ha collegato le reazioni autoimmuni a un batterio nell’intestino chiamato Enterococcus gallinarum. Una risposta autoimmune, si dice, può essere attivata quando il batterio migra spontaneamente dall’intestino ad altri organi del corpo, come la milza, il fegato e i linfonodi.
Una malattia autoimmune è una condizione infiammatoria cronica causata dalle cellule immunitarie di una persona, che crede erroneamente che il corpo sia minacciato e quindi reagisce attaccando i tessuti sani. Lupus, artrite reumatoide e tiroidite di Hashimoto sono solo tre delle oltre cento condizioni che rientrano in questa categoria. Ora, possono essere aggiunti alla lunga lista di malattie legate alla salute dei batteri intestinali.
[…]
I risultati sono stati confermati quando hanno confrontato le cellule del fegato in coltura di persone sane rispetto a quelle di persone con una malattia autoimmune e hanno trovato tracce di Enterococcus gallinarum in quest’ultimo gruppo.
Sorprendentemente, non erano solo in grado di identificare la fonte, hanno sviluppato metodi efficaci per ridurre i sintomi autoimmuni. Usando antibiotici o un vaccino, i ricercatori hanno attenuato i sintomi sopprimendo la crescita di Enterococcus gallinarum. Si spera che questa ricerca possa essere sviluppata in opzioni di trattamento di successo per alcune malattie autoimmuni, tra cui malattia epatica autoimmune e lupus sistemico.
[…]
https://www.iflscience.com/health-and-medicine/scientists-discover-the-root-of-autoimmune-diseases-and-how-we-can-treat-them/

 


 

8

“Attenti, pronti, via: lo stato del sistema immunitario prevede le risposte future.”
“Ready, Set, Go: Immune System Status Predicts Future Responses.”
Da National Institute of Allergy and Infectious Diseases.
L’identificazione di predittori di focolai di malattie autoimmuni potrebbe aiutare il trattamento di queste condizioni, consentendo ai medici di intervenire prima che i sintomi peggiorino. Riconoscere gli attributi del sistema immunitario che prevedono la risposta di una persona sana alla vaccinazione o all’infezione aiuterebbe i ricercatori a sviluppare nuovi vaccini.
[…]
https://www.niaid.nih.gov/news-events/immune-system-status-predicts-future-responses?utm_campaign=+41779618&utm_content=&utm_medium=email&utm_source=govdelivery&utm_term=

7

“Gli antibiotici aumentano il rischio dell’artrite reumatoide?”
“Do antibiotics raise the risk of rheumatoid arthritis?
Da Medical News Today.
Una nuova ricerca suggerisce che gli antibiotici possono aumentare il rischio dell’artrite reumatoide alterando il microbiota intestinale.
[…]
Alcuni dei potenziali fattori scatenanti dell’AR includono cambiamenti ormonali ed esposizione a determinati tipi di polvere o fibre, nonché alcune infezioni virali o batteriche.
Una nuova ricerca indica l’uso di antibiotici e i cambiamenti che tale uso può portare nel microbiota intestinale di una persona come potenziali cause di AR.
[…]
Studi più recenti hanno suggerito che gli antibiotici possono anche aumentare il rischio di condizioni autoimmuni come il diabete di tipo 1, malattie epatiche autoimmuni e artrite idiopatica giovanile.
[…]
L’analisi ha rivelato che, in media, le probabilità di sviluppare AR erano superiori del 60% per le persone che avevano ricevuto antibiotici.
In particolare, coloro che avevano ricevuto una prescrizione per un ciclo di antibiotici avevano una probabilità superiore del 40% di sviluppare AR, mentre quelli che avevano preso due corsi avevano una probabilità maggiore del 66%. Le probabilità erano ancora più alte tra le persone che seguivano tre o quattro corsi.
[…]
https://www.medicalnewstoday.com/articles/326172.php?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_country=IT&utm_hcp=no&apid=&utm_campaign=MNT%20Weekly%20News%202019-08-28&utm_term=MNT%20Weekly%20News#1

6

“Infezione nell’artrite reumatoide e nell’immunoterapia specifica antigenica. “
“Infection in Rheumatoid Arthritis and Antigen-Specific Immunotherapy.”
Da Rheumatology Advisor.
La patogenesi dell’artrite reumatoide (AR) non è completamente compresa. Tuttavia, si pensa che derivi da una combinazione di fattori genetici tra cui l’antigene leucocitario umano antigene D (HLA-DR) e fattori ambientali, in particolare infezione e il fumo. Tre agenti infettivi, porfromonas gingivalis, aggregatibacter actinomycetemcomitans e il virus di Epstein-Barr (EBV), è fortemente associato all’attivazione dell’autoimmunità in AR.
[…]
http://www.rheumatologyadvisor.com/rheumatoid-arthritis/rheumatoid-arthritis-pathogenesis-autoimmunity-infection-immunotherapy/article/709498/

5

“MicroRNA-34a dependent regulation of AXL controls the activation of dendritic cells in inflammatory arthritis. “
http://www.nature.com/articles/ncomms15877

4

“Virus di Epstein-Barr, ecco come sfugge alle principali cellule della risposta antivirale.”
Da AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Uno studio condotto dai ricercatori ISS, pubblicato su European Journal of Immunology e cofinanziato dalla FISM identifica un nuovo bersaglio immunitario del virus.
Individuare un nuovo bersaglio del virus di Epstein-Barr (EBV), responsabile della mononucleosi infettiva (nota anche come “malattia del bacio”), ma anche di alcuni tumori e malattie autoimmuni, può aprire la strada per la messa a punto di nuove strategie terapeutiche volte a contrastare la latenza del virus. In questa direzione va lo studio, condotto dal gruppo coordinato da Eliana Coccia del Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e pubblicato su European Journal of Immunology, che ha identificato nelle cellule dendritiche plasmacitoidi, un nuovo bersaglio della strategia di evasione immunitaria operata dal virus.
Il virus di Epstein-Barr appartiene alla famiglia degli herpesvirus e infetta più del 90% della popolazione umana instaurando un’infezione latente asintomatica. Tuttavia, in determinati individui EBV può indurre alcuni tumori, tra cui linfomi e carcinomi. Inoltre, molte evidenze epidemiologiche e cliniche hanno permesso di associare l’infezione da EBV con diverse malattie autoimmuni, quali la Sclerosi Multipla l’ Artrite Reumatoide e Lupus Eritematoso Sistemico…
[…]
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=2013_01_ricerca_virus_epstein_barr

3

Da Naturalis Medicina.
L’artrite reumatoide è un disturbo infiammatorio cronico delle articolazioni, che deriva da focolai infiammatori solitamente localizzati prevalentemente a livello delle arcate dentarie e del sistema linfatico di gola e faringe, nonchè nei seni paranasali.
Si tratta di una sorta di reazione allergica dell’organismo rispetto ad azioni infiammatorie continuative da parte di microrganismi: batteri, virus e funghi. I batteri più attivi in questo senso sono vari ceppi di stafilococchi e streptococchi; i virus sono soprattutto quelli epatitici, l’Epstein Barr o mononucleosi, i citomegalovirus, gli herpes di vario tipo; altri microrganismi che ho trovato implicati sono le clamidie, i funghi, in particolare la candida, e anche parassiti come tenia e ossiuri.
La malattia è peggiorata dall’inquinamento dovuto ai metalli pesanti, come avviene nel caso della presenza di amalgami dentari, in quanto il mercurio (che costituisce il 50% della lega metallica detta “amalgama”) e gli altri metalli (argento, rame, zinco, stagno) sono allergizzanti e accentuano le problematiche dell’artrite reumatoide…
[…]
http://www.naturalismedicina.it/articolo.asp?i=253

2

Da ALOMAR e Associazione Nazionale Malati Reumatici.
Segni, sintomi e terapia dell’artrite reumatoide.
A cura del prof. Flavio Fantini
Professore Ordinario di Reumatologia dell’Università di Milano
Direttore del Dip.to di Reumatologia
Ospedale Gaetano Pini di Milano
L’artrite reumatoide
L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria autoimmune di cui non si conoscono del tutto le cause. Colpisce le articolazioni provocando dolore, difficoltà di movimento, tumefazione, rigidità e limitazione della funzionalità.
È una malattia cronica progressiva che se non viene trattata in modo adeguato produce un sensibile deterioramento delle articolazioni portando all’invalidità di grado più o meno severo e una notevole riduzione della qualità di vita dei pazienti.
Nel mondo occidentale, infatti, l’artrite reumatoide è la causa più comune di disabilità.La dimensione dell’artrite reumatoide.
In Italia gli ammalati sono circa 350 mila, pari allo 0,6% della popolazione. La malattia colpisce in misura tre volte maggiore le donne e può manifestarsi a ogni età, compresa quella infantile, anche se il picco di massima incidenza si raggiunge tra i 35 e i 50 anni.
In Lombardia si stima che su una popolazione di 10 milioni di persone, il numero di malati di artrite reumatoide sia all’incirca di 50.000 persone.Le probabili cause: il corpo in lotta con sé stesso.
L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune di cui non sono ancora completamente note le cause. Probabilmente si manifesta quando un individuo geneticamente predisposto entra in contatto con un antigene scatenante: ciò determina un’attivazione del sistema immunitario che sviluppa un processo infiammatorio acuto che si auto mantiene e diventa cronico. Il sistema immunitario stimola una infiammazione cronica determinata e alimentata da un’alterazione…*
[…]
http://www.alomar.it/info/Fantini.pdf

1

“L’EBV è collegato all’artrite reumatoide (RA); Il Centro per la Biologia delle Malattie Croniche (CBCD) esamina le prove mediche.”
“Study: EBV is Linked to Rheumatoid Arthritis (RA); The Center for the Biology of Chronic Disease (CBCD) Examines the Medical Evidence.”